Percorso : HOME > Iconografia > Cicli > Settecento > Indersdorf

CICLo AGOSTINIANo di Gunther Matthaus a Indersdorf

Agostino visita un ammalato

Agostino visita un ammalato

 

 

GUNTHER MATTHAUS

1755

Indersdorf, chiesa Assunzione di Maria

 

Agostino visita un ammalato

 

 

 

Il pittore ha dipinto maldestramente le immagini e i colori: il letto dove giace il malato Ŕ sgangherato. Agostino vescovo, seduto al suo capezzale e accompagnato da giovani monaci, cerca di confortarlo.

 

Fra i vari episodi che vengono narrati dai biografi di Agostino, un posto preminente viene riservato alle sue azioni di caritÓ verso il prossimo. Una fra queste Ŕ certamente costituita dalle sue visite frequenti agli ammalati.

Il malato va seguito con amore nel corso della sua malattia da un fratello infermiere, che non farÓ mancare nulla di quanto Ŕ necessario e utile, su consiglio o decisione del medico, per riacquistare la salute. Se fosse necessario qualche trattamento particolare, per il bene del malato, va fatto anche se il malato non lo volesse. Il malato va seguito anche oltre la fase critica della malattia, durante tutta la convalescenza, fino al totale ripristino della salute. Raggiunto questo, l'ex malato deve adattarsi di nuovo al modo di vivere della comunitÓ, senza privilegi. Ai malati sono equiparati, almeno nel primo periodo di tempo, anche coloro che provengono da classi pi¨ agiate o che hanno una salute pi¨ delicata: per questi si debbono fare eccezioni nei cibi, nelle vesti, nei lavori, fino a che non si abituano allo stile di vita semplice e povero del resto della comunitÓ. I pi¨ forti non debbono essere gelosi del miglior trattamento riservato ai pi¨ deboli o delicati, perchÚ – afferma Agostino – Ŕ meglio avere meno bisogni che pi¨ cose.

AGOSTINO, Regula ad Servos Dei

 

Il malato va seguito con amore nel corso della sua malattia da un fratello infermiere, che non farÓ mancare nulla di quanto Ŕ necessario e utile, su consiglio o decisione del medico, per riacquistare la salute. Se fosse necessario qualche trattamento particolare, per il bene del malato, va fatto anche se il malato non lo volesse. Il malato va seguito anche oltre la fase critica della malattia, durante tutta la convalescenza, fino al totale ripristino della salute. Raggiunto questo, l'ex malato deve adattarsi di nuovo al modo di vivere della comunitÓ, senza privilegi. Ai malati sono equiparati, almeno nel primo periodo di tempo, anche coloro che provengono da classi pi¨ agiate o che hanno una salute pi¨ delicata: per questi si debbono fare eccezioni nei cibi, nelle vesti, nei lavori, fino a che non si abituano allo stile di vita semplice e povero del resto della comunitÓ. I pi¨ forti non debbono essere gelosi del miglior trattamento riservato ai pi¨ deboli o delicati, perchÚ – afferma Agostino – Ŕ meglio avere meno bisogni che pi¨ cose.

AGOSTINO, Regula ad servorum Dei