Percorso : HOME > Iconografia > Cicli > Settecento > Indersdorf

CICLo AGOSTINIANo di Gunther Matthaus a Indersdorf

Agostino riceve la visita di Ponticiano che gli propone l'esempio degli asceti

Agostino riceve la visita di Ponticiano

 

 

GUNTHER MATTHAUS

1755

Indersdorf, chiesa Assunzione di Maria

 

Agostino riceve la visita di Ponticiano che gli propone l'esempio degli asceti

 

 

 

Agostino Ŕ seduto sulla propria sedia e accoglie Ponticiano nella sua camera. Ha un'aria severa, come di chi Ŕ stato distolto dal suo lavoro o dalle sue abituali occupazioni. Con la mano alzata esprime la sorpresa per una visita inaspettata. Ponticiano Ŕ in piedi davanti alla porta che Ŕ aperta. Ponticiano ha un aspetto serio e con un ampio gesto della mano destra sembra indicare ad Agostino la via della fede esortandolo a seguire gli insegnamenti dei padri della Chiesa cristiana.

 

Un certo giorno ecco viene a trovarci, Alipio e me, nÚ ricordo per quale motivo era assente Nebridio, un certo Ponticiano, nostro compatriota in quanto africano, che ricopriva una carica cospicua a palazzo. Ignoro cosa volesse da noi. Ci sedemmo per conversare e casualmente not˛ sopra un tavolo da gioco che ci stava davanti un libro. Lo prese, lo aprý e con sua grande meraviglia vi trov˛ le Lettere dell'Apostolo cristiano e battezzato ... Ci raccont˛ la storia di Antonio, un monaco egiziano, il cui nome brillava di chiara luce fra i tuoi servi, mentre per noi fino ad allora era oscuro.

AGOSTINO, Confessioni 8, 6, 14

 

Nello stesso tempo venne d'Africa un tal Ponziano, amico di Agostino, che gli parl˛ della vita e dei miracoli di Antonio che era morto da poco in Egitto.

JACOPO DA VARAGINE, Legenda Aurea

 

 

Ponticiano? Chi era costui? In effetti molti di noi hanno sentito parlare del vescovo Ambrogio, forse anche della madre di Agostino e (sicuramente meno) di Simpliciano. Di Ponticiano, invece, probabilmente non sappiamo proprio nulla. Eppure nel racconto de Le Confessioni trova largo spazio e non Ŕ esagerato dire che anch’egli ha contribuito alla conversione di Agostino. Se la familiaritÓ con Ambrogio e Simpliciano (senza dire di quella con sua madre) era durata a lungo, l’incontro con questo giovane appare quasi del tutto casuale e ristretto nel tempo. In seguito, nel racconto de Le Confessioni, quel personaggio non apparirÓ pi¨. Ma la grazia passa da dove vuole, anche dagli incontri occasionali e brevi.